Continua l’impegno per gli idonei: Odg approvato!


ODG

 

 

A.C. 2679-bis-B

 

La Camera,

premesso che:

  • diversi docenti che hanno superato le prove dell’ultimo concorso sulla scuola, indetto dal Ministero dell’Istruzione nel 2012 (DDG 82/2012), in parte risultano collocati in posizione utile nelle graduatorie di merito della  Regione di propria appartenenza auspicano di rientrare nel piano  straordinario di immissioni in ruolo del 2015;
  • essi vengono qualificati con il termine “riservisti sotto soglia 35” in quanto, al test preselettivo del Concorso a Cattedra, hanno ottenuto, alle prove  preselettive, una votazione tra i 30 e i 34,5 cinquantesimi. A seguito di  ricorso da questi presentato, il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio gli ha consentito di partecipare, in via cautelare, alle restanti prove del  concorso stesso, quelle utili alla formazione del punteggio finale, entrando  così di diritto nella graduatoria di merito da cui attingere successivamente  alle assunzioni;
  • su di loro, però, pesa una riserva, date anche le varie pronunzie di diversi Tribunali Amministrativi Regionali: TAR  Trento sentenza n. 336/13; TAR Lazio sentenze nn. 914/13, 124/2013, 1000/13,  272/14, 287/14 e 5711/14 e la sentenza del TAR Lazio, Sezione III  bis n. 5711/14, ormai definitiva a tutti gli effetti, in base alla quale sono  stati emessi i sotto seguenti decreti: Decreto USR Puglia prot.n. 8345 del 19/08/2014; Decreto USR Sicilia prot. n. 14560 del 21 agosto 2014; Decreto USR Sicilia    n. 13484/USC del 21/07/2014);
  • a seguito dell’espletamento del concorso sopra citato si sono venute a creare delle disparità di trattamento tra i docenti della scuola;
  • l’articolo 4 della legge 168/2005 (“decreto legge omnibus”), al comma 2 bis stabilisce: “…conseguono a ogni effetto l’abilitazione professionale o il  titolo per il quale concorrono i candidati, in possesso dei titoli per  partecipare al concorso, che abbiano superato le prove d’esame scritte e orali  previste dal bando, anche se l’ammissione alle medesime o la ripetizione della  valutazione da parte della Commissione sia stata operata a seguito di  provvedimenti giurisdizionali o di autotutela”;
  • la predetta legge 168/2005 sancisce che i candidati che hanno ottenuto l’ iscrizione con riserva all’Albo, dopo la pubblicazione della legge 168/2005, possono rivolgersi ai TAR e al Consiglio di Stato per far dichiarare la  cessazione della materia del contendere.

Impegna il Governo:

ad adottare ogni iniziativa utile, anche di natura normativa, che preveda uno scioglimento della riserva al fine di superare, in tempi certi, la situazione di incertezza che diversi docenti stanno vivendo con riguardo alla loro immissione in ruolo.

On. Claudio Fava

On. Marco Di Lello

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